Archivio: Olimpiadi

 

Olimpiadi 2017 – I video dei vincitori

1° classificato – Liceo Scientifico Galilei di Perugia con “Gioielli di pietra

 

2° classificato – Liceo Classico Perticari di Senigallia con “1917-2017 Senigallia, memoria di un sogno e del suo silenzio

 

3° classificato – Liceo Artistico “A. Frattini” di Varese con “L’arte salva, l’arte ricostruisce. Noi siamo la memoria

 

 

Olimpiadi 2017 – Risultati delle finali

Risultati delle finali nazionali
del 3 maggio 2017

 

1° – Liceo Scientifico Galilei di Perugia

2° – Liceo Classico Perticari di Senigallia

3° – Liceo Artistico Frattini di Varese

 

Consulta le graduatorie di merito.

 

Motivazioni

 
1 – Gioielli di Pietra.  Nella scelta dell’argomento: il recente terremoto, ripercorre le vicende sismiche della Valnerina con una accurata documentazione, riflessioni appropriate sul genius loci e sul suo valore simbolico. Il video ben girato mette in evidenza l’ indagine approfondita su  distruzione, ricostruzione e restauro attraverso sopraluoghi e interviste condotte in loco.
2 – 1917-2017 Senigallia, memoria di un sogno e del suo Silenzio. E’ stata molto apprezzata l’originalità della proposta che ricostruisce il clima della grande guerra attraverso documentazione letteraria  poco conosciuta, affiancata da immagini e filmati di epoca inseriti con attenzione e senza retorica.
3 – L’Arte Salva, l’Arte Ricostruisce, Noi Siamo La Memoria. La presentazione affianca con bella efficacia  le immagini di distruzione del Terremoto e della Grande Guerra. Passa poi al tema della memoria sia nelle testimonianze dei protagonisti che nella creazione degli artisti di allora e di oggi attraverso un video ben girato e ben montato.
 
In tutte le altre presentazioni, la Giuria ha apprezzato  l’impegno nello studio e nell’approfondimento delle tematiche  scelte sia pure con modalità e percorsi diversi. In tutte le presentazioni è emerso accanto a una reale motivazione il lavoro di squadra e l’attento coordinamento dei docenti che hanno dato gli imput e il sostegno indispensabili alla realizzazione del prodotto finale
 

 

Olimpiadi 2017 – finali

NEW!

 Programma delle finali
delle Olimpiadi del Patrimonio:

Finali olimpiadi patrimonio 2017

 

Graduatorie delle Selezioni Regionali
6 marzo 2017

Sono ammessi alla finale nazionale, che si svolgerà a Roma il 3 maggio, le squadre prime classificate di ogni regione o degli accorpamenti tra più regioni. Seguiranno comunicazioni ai Dirigenti e Docenti.

Consulta le graduatorie.

 

Olimpiadi del Patrimonio 2017 – selezioni regionali

Le selezioni regionali si sono svolte per questa dodicesima edizione in 15 città, coinvolgendo circa 250 studenti.
Hanno ospitato la competizione Scuole, Musei, Archivi e Biblioteche.

Dopo la prova sono state offerte visite a:

Torino, Accademia Albertina
Milano, Sant’Ambrogio
Treviso Archivio di Stato
Rovereto Museo della Guerra
Roma, MAXXI
Caserta Laboratorio di Restauro della Reggia
Bari, Biblioteca Nazionale
Cosenza, Archivio di Stato
Catanzaro Biblioteca De Nobili

 

Ecco alcune immagini della giornata:

Caserta - Visita al laboratorio di restauro della Reggia

 

Olimpiadi del Patrimonio 2017 – comunicazioni

I materiali inseriti nella Dropbox sono al completo, saranno solo aggiunte o completate, in questi giorni, le didascalie esplicative di alcune immagini o, per i testi, maggiori informazioni  (catalogo di mostra o articolo o monografia, etc).  

Della presentazione di Alessandra Vittorini relativa all’Aquila, oggettivamente complessa, abbiamo deciso di aggiungere il parlato e chiediamo ai docenti di farla vedere in classe agli studenti, in modo che si rendano conto della complessità delle operazioni di restauro, dei tanti problemi legati agli interventi, delle scoperte di un patrimonio nascosto venuto alla luce con il terremoto. Ma non sarà oggetto di domande nella prova. La consideriamo come una introduzione significativa al tema “Italia da salvare”.
 
I materiali predisposti nella cartella “Italia da salvare” sono costituiti da numerose immagini e da pochi testi molto brevi. La preparazione non richiederà pertanto una conoscenza approfondita dal punto di vista storico artistico delle opere quanto la loro collocazione, osservazione e identificazione nei territori coinvolti dal sisma e le operazioni di recupero e messa in sicurezza effettuate.