Archivio: Didattica

 

"Non è mai troppo presto" e "A passo d'arte"

Anisa ha deciso di aprire una nuova sezione del sito dedicata ai progetti di area storico artistica e artistica dei docenti assunti a tempo indeterminato nell’area del potenziamento nell’anno scolastico 2015-16 ( fase C) a seguito della Legge 107 del 15 luglio 2015.

Ci si propone di creare uno spazio di confronto e stimolo, presentando esperienze significative ed esempi di buone pratiche in un ambito didattico ancora in buona parte da costruire e sperimentare. La rubrica mira a far conoscere percorsi realizzati dai docenti iscritti delle varie sezioni ANISA attive nel territorio nazionale e in generale a dare visibilità a esperienze di portata innovativa e proposte didattiche selezionate, che hanno trovato nell’area del potenziamento possibilità di realizzazione, anche tenendo conto delle connessioni con altre novità della legge 107 ormai andate a regime, come ad esempio l’alternanza scuola lavoro.

Riteniamo che l’immissione in ruolo di questi docenti, pur con tutte le criticità che il fenomeno ha presentato e continua a presentare, costituisca un’occasione importante di diffusione ed approfondimento della conoscenza del patrimonio storico artistico e culturale del paese; Anisa, in quanto associazione professionale che si batte da anni perché l’insegnamento della storia dell’arte sia garantito in tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria superiore, non può non impegnarsi perché anche da questa novità possano venire stimoli positivi e concrete occasioni di applicazione della didattica del patrimonio.

Tra le motivazioni che ci hanno spinto a creare una rubrica dedicata all’area del potenziamento storico artistico va sottolineato che sempre di più la storia dell’arte viene “utilizzata” per la sua forza identitaria, che vede nel patrimonio artistico un valore comune di cittadinanza, legalità e democrazia. L’associazione ha più volte proposto di assegnare ai docenti di storia dell’arte la quota orario di insegnamento di Cittadinanza e Costituzione istituito con la Legge 169/2008 (con chiarimenti nella Circolare 86/2010), attualmente affidato agli insegnanti dell’area storico-geografico-sociale. Molte iniziative dell’area del potenziamento storico artistico già in questi primi mesi di applicazione hanno dimostrato l’efficacia della disciplina per la crescita democratica degli studenti .

La rubrica sarà curata dalla socia Paola Mathis, che da anni lavora nel campo della didattica della storia dell’arte.

 

Per questa nuova rubrica dedicata all’area del potenziamento storico artistico, vi presentiamo “Non è mai troppo presto“, un progetto del Liceo Statale “Eugenio Montale” di Roma e “A passo d’arte“, un’esperienza del liceo “Vittoria Colonna” di Roma:

NON È MAI TROPPO PRESTO:
LEZIONI DI STORIA DELL’ARTE AD USO DEL BIENNIO DEL LICEO

A cura di Paola Mathis.

Il progetto di potenziamento di storia dell’arte è stato pensato per fornire alle classi del biennio dei licei classico, linguistico e delle scienze umane, un avviamento alla storia dell’arte ed un supporto allo studio delle altre discipline, recuperando gli spazi perduti dalla materia dopo la riforma della Scuola secondaria superiore.
L’insegnamento della storia dell’arte, infatti, oltre a costituire di per sé uno straordinario strumento educativo per la formazione culturale e l’educazione dei giovani, rappresenta una disciplina con un grande potenziale interdisciplinare.

Presentazione del progetto.

Progetto “Non è mai troppo presto“.

 

A PASSO D’ARTE:
VISITE GUIDATE NEI DINTORNI DELLA SCUOLA

a cura della Prof.ssa Francesca D’Alessio.

Il progetto “A passo d’arte” ha previsto visite guidate della durata di un’ora per le “classi scoperte”: invece di impegnare i ragazzi a scuola in un’attività di supplenza (e spesso, come sappiamo, non è facile riuscire a interessare tutta la classe), la classe usciva per una visita guidata nei dintorni della scuola (ubicata nel centro di Roma) secondo un programma per le diverse età e classi.

Presentazione del progetto.

Locandina del progetto.

Vedi il video.

 

 

L’area del potenziamento storico artistico, progetti e laboratori

Anisa ha deciso di aprire una nuova sezione del sito dedicata ai progetti di area storico artistica e artistica dei docenti assunti a tempo indeterminato nell’area del potenziamento nell’anno scolastico 2015-16 ( fase C) a seguito della Legge 107 del 15 luglio 2015.

Ci si propone di creare uno spazio di confronto e stimolo, presentando esperienze significative ed esempi di buone pratiche in un ambito didattico ancora in buona parte da costruire e sperimentare. La rubrica mira a far conoscere percorsi realizzati dai docenti iscritti delle varie sezioni ANISA attive nel territorio nazionale e in generale a dare visibilità a esperienze di portata innovativa e proposte didattiche selezionate, che hanno trovato nell’area del   potenziamento possibilità di realizzazione, anche tenendo conto delle connessioni con altre novità della legge 107 ormai andate a regime, come ad esempio l’alternanza scuola lavoro.

Riteniamo che l’immissione in ruolo di questi docenti, pur con tutte le criticità che il fenomeno ha presentato e continua a presentare, costituisca un’occasione importante di diffusione ed approfondimento della conoscenza del patrimonio storico artistico e culturale del paese; Anisa, in quanto associazione professionale che si batte da anni perché l’insegnamento della storia dell’arte sia garantito in tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria superiore, non può non impegnarsi perché anche da questa novità possano venire stimoli positivi e concrete occasioni di applicazione della didattica del patrimonio.

Tra le motivazioni che ci hanno spinto a creare una rubrica dedicata all’area del potenziamento storico artistico va sottolineato che sempre di più la storia dell’arte viene “utilizzata” per la sua forza identitaria, che vede nel patrimonio artistico un valore comune di cittadinanza, legalità e democrazia. L’associazione ha più volte proposto di assegnare ai docenti di storia dell’arte la quota orario di insegnamento di Cittadinanza e Costituzione istituito con la Legge 169/2008 (con chiarimenti nella Circolare 86/2010), attualmente affidato agli insegnanti dell’area storico-geografico-sociale. Molte iniziative dell’area del potenziamento storico artistico già in questi primi mesi di applicazione hanno dimostrato l’efficacia della disciplina per la crescita democratica degli studenti .

La rubrica sarà curata dalla socia Paola Mathis, che da anni lavora nel campo della didattica della storia dell’arte.

 

Torna la rubrica Mela rossa – arte per i più piccoli: scuola dell’infanzia

foto esempio mela rossa

 

Cari amici ,
con la rubrica Mela Rossa, dedicata all’educazione all’arte nella scuola dell’infanzia, vogliamo far conoscere   “buone pratiche ” che possano essere utili agli operatori e a tutti coloro a cui sta a cuore il tema dell’educazione all’arte, sin dalla tenera età.

 


Torna la rubrica Mela Rossa con un’esperienza del liceo di Spoleto insieme ai bambini di quattro anni!
 

Il ritratto dell’altro

Percorso di avvicinamento al patrimonio culturale del territorio e di introduzione alla pratica pittorica di una classe della scuola dell’infanzia del I circolo didattico di Spoleto (PG) ad opera della classe IV B Scienze Umane del liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto.

Il progetto “Il ritratto dell’altro” ha visto coinvolti i bambini nati nel 2012 che frequentano la scuola dell’infanzia di Spoleto e la classe IV A del liceo delle Scienze Umane.

I bambini, attraverso la mediazione degli studenti della scuola secondaria superiore, dopo aver passeggiato all’interno del museo del Ducato della Rocca di Spoleto, hanno toccato un’opera messa loro a disposizione dalla direttrice, hanno giocato con ritratti famosi che gli studenti più grandi hanno selezionato per loro e poi hanno scattato foto-ritratto ai loro compagni. Gli ingrandimenti delle fotografie sono diventate la base per le loro sperimentazioni artistiche, in un laboratorio attivato ad hoc.

 

Docenti Liceo “Sansi Leonardi Volta”: Lidia Antonini (coordinatrice), Ferragosto Francesca, Costa Giuseppe

Docente scuola infanzia – Primo circolo didattico -Spoleto: Tania Scardabozzi

Studenti: classi III e IV A, corso liceo Scienze Umane

 

Leggi il progetto.

Guarda il video.

 


Mela Rossa

A questo link la descrizione di alcune esperienze che la socia  Paola Mathis ha svolto con l’Associazione culturale MeravigliArte! L’Arte in ogni senso.

 

 

Percorsi di alternanza scuola lavoro – buone pratiche

La Legge 107/2015 tra le molte novità prevede anche un nuovo approccio alla didattica mediante l’istituzione di percorsi di alternanza scuola/lavoro, rivolti a tutti gli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno.
Con questa rubrica intendiamo valorizzare buone pratiche, che potranno essere utili anche nell’ideazione di futuri percorsi.

Clicca per leggere la Guida Operativa ASL.

leggi l’articolo di Irene Baldriga sul mensile Tuttoscuola di aprile 2016: Alternanza scuola-lavoro nei Beni culturali

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Esperienze dai territori:

Roma, Liceo Virgilio: gli studenti restaurano la “loro” statua di Virgilio insieme all’Istituto superiore per la conservazione e il restauro (Iscr).

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_maggio_08/gli-studenti-restaurano-statua-virgilio-ceb335a8-1485-11e6-b0b7-529290156e84.shtml

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Laboratorio di arte relazionale Vanitas e 73+51,  attualmente in corso presso il Liceo “Antonio Pigafetta”, di Vicenza, progetto di alternanza che sta avendo grande riscontro nel territorio vicentino.

Vai al sito del progetto Vanitas.

Scarica la locandina del progetto.

Scarica il progetto.

Scarica il calendario del progetto.

Leggi l’articolo uscito sul Giornale di Vicenza.

 

Mela verde: “Tiziano,Veneri, bamboline di carta”

Carissime e Carissimi,
ci eravamo lasciati alla Biblioteca Angelica, l’antica biblioteca degli Agostiniani al centro della città di Roma. Un luogo di incredibile fascinazione per grandi e piccoli. Un luogo evocativo e davvero suggestivo: pareti di tomi antichi sembrano “portare” l’architettura del mondo!
Dopo tanta emozione, in classe abbiamo fatto lo stato dell’arte ( è il caso di dire) e siamo ripartiti alla ricerca di nuovi orizzonti.

Scarica il testo.

Scarica le immagini.

Scarica il bozzetto dell’abito.

Scarica le bamboline di carta.

 

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La rubrica Mela Verde, a cura della socia Patrizia Morisco, mette a  disposizione materiali per la scuola primaria… e non solo!

 

 

Mela verde: “Bibliopassione”

Si diceva il 10 febbraio durante il corso di aggiornamento dell’ANISA, tenutosi presso l’Istituto per la patologia del libro, proprio nella gremita biblioteca, che le biblioteche storiche rappresentano un frammento importante dell’educazione al patrimonio culturale. Importante, ma poco frequentato.
La classe di Mela Verde costituisce una fortunata eccezione. Il 5 febbraio, infatti, ha avuto l’occasione di visitare la storica “ Biblioteca Angelica”, meraviglia di cultura e sapere, incastonata nel centro della città di Roma, alle spalle di Piazza Navona, perla barocca, e posta tra opere di eccezionale spessore del Caravaggio: la Madonna dei Pellegrini in S. Agostino e la Cappella Mattei in S. Luigi dei Francesi.
Un’occasione unica. Un “bingo” didattico. Tele, piazza, biblioteca, chiese e memorie agostiniane. Santi, monaci, copisti, tipografi, pittori irriverenti e archi- star ante litteram.
Ma è davvero possibile un itinerario del genere per bambini della scuola primaria? Sì, perché è Roma a renderlo tale! Solo una città pensata per imperatori e papi, ricca di tracce e orme, “immensa” e concentrata, può offrire una tale occasione di crescita culturale.
Ma ora torniamo per un attimo a scuola e vediamo quali sono state le premesse per una visita così ricca e complessa.

Scarica il testo.

 

 

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La rubrica Mela Verde, a cura della socia Patrizia Morisco, mette a  disposizione materiali per la scuola primaria… e non solo!

 

 

Mela verde: “Il Giorno della Memoria”

Il valore di una ricorrenza, ovvero si può parlare ai bambini dell’Orrore?
Il giorno 27 gennaio, ricorre il “Giorno della Memoria”, in onore e in ricordo dei sei (avete letto bene) milioni di ebrei trucidati dal regime nazi-fascista nei lagher europei. Sei milioni di persone innocenti, colpevoli di professare una fede, di appartenere a minoranze etniche (il nostro ricordo va agli zingari internati nei campi) o di avere orientamenti “divergenti” (il caso di molti omosessuali torturati, deprivati, uccisi).
Tra questa folla immensa e disperata, molti i bambini deportati, strappati alle braccia dei genitori, finiti nelle mani del dott. Menghele come cavie da laboratorio. Spaventati, denutriti, ammassati, violentati nell’anima e nel corpo sono la componente umana più straziante di queste pagine di Storia. Come recita la stele nel Ghetto ebraico di Roma, qualcuno è morto prima di nascere.
Dimenticare, o meglio, non ricordare, non portare di nuovo al cuore prima che alla mente, certi avvenimenti non solo rischia di vanificare i percorsi di chi voglia sin dalla Scuola Primaria fare dell’apprendimento della Storia, uno dei campi di ricerca per una cittadinanza avvertita come tale da subito, ma rischia, il che è peggio, di rendere impossibile una lettura dell’attuale che, purtroppo, e come ben sappiamo, vede nell’annientamento dell’infanzia una delle caratteristiche ricorrenti della storia umana.
Sapere, conoscere, da subito, ci mette nelle condizioni di comprendere ciò che ancora si perpreta sotto i nostri occhi e di riflettere sui tanti temi correlati alla fuga dei popoli dalla miseria, dalla guerra, dalle persecuzioni etniche e religiose.
Dunque se l’Orrore c’è, in qualche modo va narrato. Si scelgano parole, temi e immagini, ma si continui a fare della scuola un luogo di conservazione, trasmissione e consolidamento della Memoria collettiva.

 

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La rubrica Mela Verde, a cura della socia Patrizia Morisco, mette a  disposizione materiali per la scuola primaria… e non solo!