Nasce l’Osservatorio Formazione del Giornale dell’Arte

A quasi un anno dalla pubblicazione della prima edizione del Rapporto Formazione del Giornale dell’Arte — che includeva un’intervista alla prof.ssa Clara Rech, presidente emerita di ANISA Per l’educazione all’arte — è ora in arrivo la seconda edizione, che da quest’anno diventa uno strumento a cadenza annuale, pubblicato nel mese di marzo. Il Rapporto offre una mappatura completa dei corsi di laurea e dei percorsi post-laurea in ambito artistico e culturale, con dati, analisi e interviste ai protagonisti del settore.
Il Rapporto nasce per censire l’evoluzione della formazione artistica e culturale in Italia offrendo una mappatura chiara e analitica di università, accademie, scuole e percorsi post-universitari, accompagnata da analisi, dati e interviste ai protagonisti del settore.

Al Rapporto si affianca ora una nuova risorsa digitale permanente: l’Osservatorio Formazione, un catalogo online liberamente consultabile che raccoglie oltre 1.000 corsi di studio su scala nazionale. La banca dati permette di esplorare l’offerta formativa filtrando per sede, tipo di istituzione, modalità di fruizione, classe di laurea e sbocchi professionali: in definitiva l’Osservatorio Formazione, pensato come estensione digitale del Rapporto Formazione, costituisce un prezioso strumento di analisi e un servizio per orientare studenti, famiglie e docenti verso le opportunità formative nel settore dell’arte, del patrimonio e dei beni culturali. 

Un invito particolare è rivolto agli insegnanti di Storia dell’Arte, figure cruciali nell’orientamento dei giovani verso percorsi universitari nel settore culturale: il Rapporto e l’Osservatorio sono strumenti pensati anche per loro, e la redazione del Giornale dell’Arte auspica la più ampia diffusione di queste risorse nelle scuole italiane.

Consulta il catalogo ilgiornaledellarte.com/osservatorio-formazione/elenco-corsi

Leggi l’intervista alla presidente emerita di ANISA Clara Rech https://www.anisa.it/insegnare-vuol-dire-lasciare-il-segno-intervista-a-clara-rech/