Archivio: Attività

 

Museo del Ducato di Spoleto – Anisa Umbria

 Museo del Ducato, Rocca Albornoziana di Spoleto

Incontriamoci alla Rocca

Ciclo di incontri organizzato dal  MIBACT,
in collaborazione con ANISA Umbria 

locandina con programma

la  frequenza varrà come corso di formazione per tutti i docenti ed operatori interessati.

Il corso è stato caricato sulla piattaforma S.O.F.I.A da ANISA in qualità di ente formatore, , dove compare con il codice 26933 e il titolo “Incontriamoci  alla Rocca di Spoleto. Conferenze di storia dell’arte. Corso di formazione”.

Si ricorda che ANISA è abilitata a rilasciare certificazioni, secondo la Direttiva 170/2016.

Si allega anche il modulo d’iscrizione  da inviare a lidia.antonini@anisa.it

 

Anisa Roma: Incontri di formazione

Storia della grafica e tecniche di incisione

21 Marzo 2019 e 10 Aprile 2019
ore 15-17
Istituto Centrale per la Grafica

 

Gli incontri sulla storia della Grafica e delle Tecniche di Incisione si svolgeranno presso l’Istituto Centrale per la Grafica in Via della Stamperia 6 e costituiscono la prima attività
di formazione prevista dalla Convenzione firmata il 6 febbraio scorso tra Anisa e Istituto Centrale per la Grafica.

I posti disponibili sono 15.
Per iscriversi scaricate il modulo di iscrizione e inviatelo a Fabrizia Borghi (f.borghi@alice.it).

Modulo di iscrizione

 

ANISA BRESCIA – corso di formazione

MARTEDĺ 29 GENNAIO 2019, ore 14.30-16.30

“Esperienze di arte contemporanea”

Il corso è organizzato dal Liceo Statale delle Scienze Umane “Fabrizio De André”, in collaborazione con la sezione bresciana dell’ ANISA

E’ valido per l’aggiornamento dei docenti e l’ente certificatore è il Liceo Statale delle Scienze Umane “Fabrizio De André”

 

scarica:

corso_formazione_arte_cont_liceo_de_andre_anisa_bs_2019

lettera_liceo_de_andre_anisa_bs_corso_arte_contemporanea

 

Brindisi: Incontro di Formazione ANISA Mostra Arte Liberata

Documentazione

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foto del convegno bozzi-arte-lib-4 invito-fornte invito-retro

Incontro di formazione e aggiornamento rivolto ai docenti e cittadini di Brindisi e provincia

18 gennaio 2019,

Brindisi Palazzo Nervegna, ore 17:00-20:00

L’incontro è dedicato a divulgare i temi trattati dalla mostra “Arte Liberata. Dal sequestro al Museo”, per un maggiore coinvolgimento anche dei giovani sui temi della legalità e per suggerire un approccio all’estetica dell’arte contemporanea: sarà l’occasione per confrontarsi su strumenti ed esperienze per avvicinarsi all’arte contemporanea e integrare contenuti di Cittadinanza e Costituzione nel curriculum scolastico, collegandosi in modo trasversale al valore formativo della tutela del Patrimonio culturale.

Durante la manifestazione sarà presentato il programma ANISA per la sezione di Brindisi per il 2019 e ci sarà l’opportunità iscriversi o rinnovare l’iscrizione all’Associazione.

L’incontro di formazione, aperto ai docenti di ogni ordine di scuola e ai cittadini interessati, è patrocinato dal Comune di Brindisi, in collaborazione con l’Associazione Culturale Festinamente, con la Bottega delle Storie e con il PAST.

Ingresso libero su prenotazione dalle ore 16:30

Scarica il programma 

locandina

 

Convegno “Lorenzo Lotto: contesti, significati, conservazione”

LORENZO LOTTO

LORETO, 1-3 febbraio 2019
Museo Pontificio Santa Casa, Sala degli Svizzeri

University of Macerata, Department of Education, Cultural Heritage and Tourism

Convegno internazionale di studi “Lorenzo Lotto: contesti, significati, conservazione”

Scarica il programma.

 

Convegno Arte Sacra e Spazi di Culto

Le testimonianze architettoniche e artistiche delle chiese di Roma sono state il tema del convegno Roma 1968-2018: arte sacra e spazi di culto, che si è svolto il 15 novembre ai Musei Vaticani e il 16 novembre al MAXXI di Roma.

L’incontro, curato da Teresa Calvano e Micol Forti, è promosso dai Musei Vaticani, in collaborazione con ANISA (Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell’Arte) e MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo).

A questo link è possibile scaricare i seguenti materiali, tratti dal contributo di Anisa al convegno:
Nuove chiese per Roma – Fabrizia Borghi, Teresa Calvano
Architettura sacra nel Lazio – Anna Rita Spina
Architettura sacra nel Lazio – Flavia Colonna

Abstract

Nuove chiese tra periferia e borgate: un equilibrio complicato.
Fabrizia Borghi, Teresa Calvano

Cinquanta anni di chiese ovviamente vuol dire anche cinquanta anni di case. Le tre successive ondate di “nuove chiese ” hanno segnato il territorio della città e sono state testimoni delle sue trasformazioni. Nel corso di questi decenni quelle che negli anni settanta erano periferie hanno acquistato una nuova identità e modificato in parte la loro composizione sociale. 
Sono sorte nuove periferie accanto a nuove o preesistenti borgate. Il rapporto tra fedeli, nuove chiese e nuove parrocchie è una variabile importante  da un punto di vista sociale ma lo è anche nella percezione dello spazio di culto come proprio o estraneo.
Non secondario è infine il problema  della  decorazione degli interni e delle sue contraddizioni tra artigianato povero e aziende specializzate, folklore religioso, revival e rari interventi di “arte contemporanea”.

Architettura sacra nel Lazio. Luoghi di culto moderni in provincia di Frosinone
Flavia Colonna

Le architetture sacre moderne presenti nella provincia di Frosinone sono oggetto del contributo. La relatrice dovendo, necessariamente, effettuare una selezione delle chiese presenti nelle tre diocesi della provincia (Anagni-Alatri; Frosinone-Veroli-Ferentino; Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo) prende come esempio quelle, che a suo parere, sono più rappresentative degli anni appartenenti all’arco temporale preso in esame dal Convegno. Dopo una breve introduzione approfondisce le architetture, indicandone anche le tecniche e i materiali da costruzione, di alcune chiese realizzate negli anni Sessanta (opere di G. Jacobucci, A. Alieri, M. Paniconi, G. Pediconi) e Settanta del Novecento (una delle quali opera degli architetti romani Luigi Simoni e Marco Mei) facendo, in alcuni casi, anche riferimento agli elementi di arredo sacro presenti negli edifici.
Degli anni Ottanta del XX secolo presenta una chiesa posta nel territorio di Anagni (in località San Bartolomeo) di autore fino ad ora a lei sconosciuto. Prosegue con l’approfondimento di alcune architetture sacre, opere dell’architetto Danilo Lisi, realizzate sul finire Novecento e agli inizi degli anni. Infine Del presenta una chiesa realizzata, nel 2016, dallo studio M+M Architetti Associati di Fiuggi.

Architettura sacra nel Lazio.
Anna Rita Spina

Il 1970 può considerarsi l’inizio di una nuova fase per l’architettura e l’arte sacra in Italia. Il Concilio Vaticano II richiede di progettare le nuove chiese in uno stile moderno.
Per i nuovi edifici sacri sono due gli obiettivi principali: la funzionalità rispetto alla celebrazione liturgica e la partecipazione attiva dei fedeli alla liturgia. Lo spazio della celebrazione diventa fondamentale per la partecipazione consapevole e attiva dei fedeli, spazio raccolto attorno ad un altare centrale che quando è attorniato da una comunità presente si fa architettura.
I progettisti che interpretano il tema dell’edificio di culto applicano i nuovi mezzi, utilizzano liberamente le strutture e gli effetti che da queste derivano sia nelle proporzioni sia nell’uso di ma teriali, piegandole ad uno scopo espressivo.
Le nuove forme si compongono per creare una forte carica emotiva e spirituale. Lo spazio sacro come luogo di esaltazione spirituale. Gli esempi di chiese nuove individuate nel territorio pontino appartengono alla Diocesi di Latina, Terracina, Sezze, Priverno:

  • Chiesa di Stella Maris, Capoportiere (Latina)
  • Chiesa di Santa Chiara, Latina
  • Chiesa di San Tommaso D’Aquino, Pontenuovo (Sermoneta)
  • Chiesa di SS. Damiano e Cosma, Terracina
  • Chiesa Madonna dell’Olmo, Olmobello (Cisterna)
  • Chiesa di San Domenico Savio, Terracina

La chiesa dello Spirito Santo ad Aprilia appartiene alla Diocesi di Albano. Altre chiese indicate sono:

  • Chiesa di Santa Rita, Latina
  • Chiesa di San Valentino, Cisterna
  • Chiesa di Santa Domitilla, Latina

Di queste “nuove” costruzioni non esistono fonti scritte, né siti dedicati che possano fornire informazioni significative e permetterne un approccio contenutistico di fonti e di immagini. I parroci, pur disponibili ed accoglienti, si sono avvicendati successivamente alla fondazione dell’edificio liturgico e quindi non dispongono di informazioni precise.