Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell'Arte

 

 

Carta dei Valori Anisa

L’Anisa è un’associazione disciplinare senza scopo di lucro, ispirata ai valori della democrazia e dell’equità sociale. Attraverso la propria Carta dei Valori, l’Anisa intende attivarsi per il conseguimento dei seguenti obiettivi:

1. la riqualificazione della professione insegnante, attraverso

o       la pratica costante dell’aggiornamento scientifico e metodologico;

o       il riconoscimento del contributo fondamentale e delle responsabilità che i docenti si   assumono in qualità di educatori e di custodi della trasmissione dei saperi e dei principi etici;

o       il perseguimento di  un sistema meritocratico che valuti i  docenti, individuandone competenze e potenzialità;

o       la tutela del sistema scolastico pubblico, quale componente irrinunciabile di una società pienamente democratica che assicuri a tutti i cittadini il diritto all’istruzione;

o       la difesa del principio dell’autonomia dei docenti sul piano delle scelte metodologiche. 

2.  la diffusione dell’educazione alle arti e al patrimonio, da intendersi come

o       materia di studio e di riflessione imprescindibile nel sistema educativo di tutti i paesi e dell’Italia in modo particolare, ove se ne auspica il sensibile incremento nel quadro orario di tutti gli indirizzi di studio ed in particolare dell’istruzione liceale;

o       contributo fondamentale alla crescita etica e culturale di tutti i cittadini in un’ottica di educazione continua, che si rinnovi ininterrottamente dall’età pre-scolare fino all’età adulta;

o       strumento di sensibilizzazione che valichi le frontiere geografiche e rafforzi il valore della salvaguardia della memoria di ciascun popolo; 

3. lo sviluppo dell’innovazione metodologica applicata all’educazione alle arti, attraverso 

o       la diffusione delle sperimentazioni e della progettualità in tutti gli ordini di scuole;

o       il perseguimento del principio della interdisciplinarietà;

o       il consolidamento dell’approccio storicistico allo studio del linguaggio figurativo, inteso come testimonianza imprescindibile per la comprensione dello sviluppo di tutte le civiltà;

o       il confronto costante tra realtà educative diverse, possibilmente in una dimensione di respiro internazionale;

o       la collaborazione tra scuola e altre istituzioni culturali che, nella società, contribuiscano alla tutela del patrimonio e all’educazione all’arte;

o       un aggiornamento continuo dei sistemi di trasmissione dei saperi, che si avvalga quanto più possibile delle moderne tecnologie. 

4. l’incoraggiamento verso una politica culturale che

o           tuteli il patrimonio artistico ed il paesaggio dando priorità alla salvaguardia delle radici storiche del nostro Paese, assicurandone l’integrità materiale, la comprensione e la trasmissione alle future generazioni;

o       privilegi la tutela e la valorizzazione delle raccolte museali permanenti, dei monumenti e delle opere d’arte, rispetto all’organizzazione di eventi provvisori di cui non sia accertata l’effettiva valenza scientifica;

o       ponga come proprio obiettivo primario la crescita etica e l’istruzione di tutti i cittadini, senza distinzioni di sorta.

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